Salarias Ramosus
Piccolo Perciforme appartenente alla famiglia dei Blenniidae; è presente nell'Oceano Indiano e nell'Oceano Pacifico:Sumatra, Taiwan, Giappone, Filippine, Sulawesi, Grande Barriera Corallina, Nuova Guinea, Isole Salomone, Isole Vanuatu.
Pesce robusto, pacifico, ma abbastanza territoriale con i suoi simili; convive bene con gli invertebrati; è adatto ad un acquario del tipo Mini Reef in compagnia di pesci pacifici leggermente più grandi come Amphiprion, Centropyge o Chromis.
Presenta un corpo fusiforme, molto allungato, dalla sezione pressocchè cilindrica all'altezza della testa e quasi nastriforme all'altezza del peduncolo caudale; la testa è relativamente grossa e tozza, con la fronte quasi verticale, ed occupa tutta la parte anteriore del corpo; sulla fronte sono presenti due paia di appendici molto frastagliate, spesso di dimensioni molto differenti; altre appendici frastagliate sono presenti sopra gli occhi e tra questi e la bocca; gli occhi, semitubercolati, sono molto grandi e posti sulla sommità del capo, in posizione avanzata e prominente, e formano una leggera convessità sulla fronte; la bocca, grande, larga e con le labbra molto carnose, è posta molto in basso ed è dotata di numerosi piccoli denti conici, molto aguzzi; il corpo è privo di scaglie e ricoperto da un'abbondante secrezione di muco vischioso; come tutti i blennidi è privo della vescica natatoria, motivo per cui si muove con piccoli balzi prodotti dalla spinta delle pinne pettorali, mentre i piccoli tratti di nuoto sono generati dai movimenti ondulatori di tutta parte posteriore del corpo.
La pinna dorsale, sostenuta da 12 spine rigide e da 16 raggi molli si estende su tutto il dorso e termina con un lobo posteriore, dal margine appuntito, che sfiora il peduncolo caudale; le spine fuoriescono appena dalla membrana interradiale dando alla pinna un aspetto seghettato; la pinna anale, sorretta da 2 spine rigide e da 18 raggi molli, si estende uniformemente su gran parte del ventre; la pinna caudale, dalla forma trapezoidale, ha il bordo leggermente convesso; le pinne pettorali, molto sviluppate e dalla forma trapezoidale, oltre che per effettuare fulminei scatti in avanti sono spesso usate come appoggio per aggrapparsi alla vegetazione; le pinne ventrali sono divise in due pinnule lunghe e sottili ed anche loro sono spesso usate come sostegno.
La livrea è molto variabile; il colore di base è il bruno rossiccio o il giallo senape, ricoperto da piccoli punti bianchi; le appendici sulla testa sono di color bianco latte; sulla pinna dorsale vi sono alcune macchie irregolari di color grigio; la pinna caudale è di un color giallo senape.
Ama sostare affacciato all'imboccatura di un piccolo spiraglio tra le rocce che utilizza come tana; grazie ai movimenti della parte posteriore può muoversi sia in avanti che all'indietro; necessita di vasche non particolarmente grandi ma molto ricche di rocce vive ricoperte da alghe incrostanti e di invertebrati, con all'interno un forte flusso d'acqua, meglio se alternato ed intermittente, ottenuto con l'uso delle apposite pompe di movimento.
In natura si nutre di alghe incrostanti, che bruca continuamente, e dei piccoli animali plantonici, copepodi, policheti, echinodermi, che vi trova in mezzo.
Abbastanza difficile da ambientare, sarebbe consigliabile acquistare esemplari già acclimatati da un esperto; per mantenerlo in acquario occorre somministrare frequentemente piccole quantità di mangime vegetale, secco in scaglie o le apposite sfoglie di alghe liofilizzate; occorre somministrare anche del mangime surgelato come artemia salina, mysis, chironomus.
Pesce abbastanza delicato per quanto riguarda le malattie, soffre per attacchi di Oodinium e di micosi della pelle; soffre inoltre per il valore del PH basso e per concentrazioni elevate di nitrati e fosfati perdendo di vivacità e di colore.
Per il suo ottimale mantenimento in acquario sono necessarie vasche con acqua preparata con sali marini sintetici di ottima qualità, ben filtrata ed ossigenata; sono consigliati abbondanti cambi parziali preceduti da un'accurata sifonatura del fondo, lievi ma regolari trattamenti con ozono ed aggiunte settimanali di Oligoelementi e Bioelementi.
In definitiva è adatto all'acquario di un appassionato neofita; nelle vasche di invertebrati è molto utile per tenere sotto controllo le alghe infestanti; occorre inoltre tener presente che può facilmente saltare dalla vasca che, quindi, deve essere chiusa da un vetro o da una griglia a maglie fitte.
*Pesci e tartarughe in negozio, data la grande richiesta e la roteazione giornaliera delle vasche sono ordinabili con la normale procedura ma la effettiva disponibilità verrà comunicata successivamente via mail dal nostro staff, nella conferma d'ordine vi forniremo i dettagli, il pagamento sarà effettuato dopo aver verificato la disponibilità.
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