Rhinecanthus Assasi
Splendido colorato Tetraodontiforme, appartenente alla famiglia dei Balistidae; endemico nell'Oceano Indiano occidentale: Mar Rosso, Golfo di Aden, Golfo Persico, Golfo di Oman.
Pesce molto robusto e molto colorato, è adatto alla convivenza con quasi tutti i pesci di barriera delle altre razze ed anche con qualche altro tipo di balestra, purchè di colore molto differente in quanto, essendo molto territoriale, non tollera che il suo territorio sia violato da altri Rhinecanthus assasi, o da pesci che gli assomiglino.
Il corpo, romboidale e molto compresso lateralmente, è robusto; la testa è grossa ed appuntita, con gli occhi, leggermente peduncolati e sporgenti, situati molto in alto e rappresenta da sola quasi metà del corpo; la bocca è robusta, situata in posizione terminale, con labbra carnose ed armata di 4 grossi denti, due per ogni mascella; nella mascella superiore vi sono altri 6 denti faringei, simili a piastre trituranti; gli opercoli branchiali sono molto piccoli e situati appena sopra le pinne pettorali.
La pinna dorsale è divisa in due parti; nella parte anteriore, la prima spina rigida, separata dalle altre, si può drizzare e rimanere bloccata in questa posizione dalla seconda spina che si incastra in un apposito intaglio; la seconda spina rigida viene a sua volta fermata dalla terza spina rigida, in questo modo si realizza una sorta di meccanismo di scatto con sicura, tipico delle antiche balestre onde il nome comune.
La seconda parte della pinna dorsale, dalla forma triangolare, sostenuta da 23 / 26 raggi molli e nettamente staccata dalla prima parte, inizia da circa la meta del dorso per finire al peduncolo caudale; la pinna anale, sostenuta a sua volta da 21 / 23 raggi molli, è simmetrica alla seconda parte della pinna dorsale; l'insieme delle due pinne forma il sistema propulsivo del pesce che può muoversi, mediante un movimento ondulatorio delle due pinne, tranquillamente in avanti o all'indietro; la pinna caudale, molto mobile è di forma trapezoidale con il margine appena arrotondato e viene spesso portata chiusa a mo' di pennello; le pinne pettorali, di forma trapezoidale, sono piccole ma possenti; mancano le pinne ventrali.
Sul ventre è inoltre presente un'ulteriore coppia di spine fuse insieme, vestigia delle pinne ventrali, che può essere inarcata formando un gancio che, insieme alla prima parte della pinna dorsale, forma una efficace sistema di difesa; infatti, se inseguito da un grosso predatore, al Rhinecanthus assasi basta infilarsi in una fessura tra le madrepore ed inarcare le spine dorsali e ventrali; in questo modo rimane saldamente ancorato alle madrepore impedendo di essere estratto; inoltre la pelle è ruvida e resistente, interamente ricoperta di piastre ossee romboidali, che formano una specie di corazza difficile da intaccare; sul peduncolo caudale sono inoltre presenti alcune squame carenate, disposte su 3 linee longitudinali e dotate di spuntoni prominenti e molto appuntiti, simili a speroni.
La livrea è molto strana e colorata; di color ocra sulla parte superiore del corpo e bianca sulla gola e sul ventre; sulla testa le due zone sono divise da una sottile riga marrone scuro; dall'occhio partono due righe verticali, una gialla ed una marrone, che arrivano davanti l'attaccatura delle pinne pettorali; tra gli occhi vi è una macchia, di color azzurro cobalto, attraversata da tre righe nere trasversali che arrivano agli occhi; la bocca è contorniata da una zona gialla; un punto giallo o arancione all'attaccatura della pinna anale; gli speroni, sul peduncolo caudale, sono evidenziati con tre righe orizzontali nere; le pinne pettorali sono semi-trasparenti, con riflessi verdastri, così come la pinne anale, quella dorsale e quella caudale.
Molto curiosa la moltitidine di forti rumori, grugniti e schiocchi, che emette facendo digrignare i denti, battendo le spine della pinna dorsale o facendo vibrare la vescica natatoria.
Facile da ambientare, una volta ben ambientato è onnivoro e vorace; in natura si ciba di crostacei, molluschi, ricci di mare, crinoidi e ascidie che stritola con i suoi denti robusti; in acquario predilige soprattutto mangimo surgelato: Artemia salina, chironomus, mysis, gamberetti, pesciolini e polpa di cozze, ma accetta anche mangime liofilizzato, mangime secco in grossi granuli ed anche le apposite tavolette di alghe liofilizzate, foglie di lattuga, rotelle di zucchina o banana e spinaci appena scottati.
Mediocre nuotatore, il Rhinecanthus assasi è un pesce territoriale che in natura pattuglia un territorio relativamente piccolo, in acquario necessita di una vasca di medie dimensioni, con acqua mossa dalle apposite pompe di movimento, ma anche con molti nascondigli e caverne che ama esplorare.
Molto resistente alle malattie come l'Oodinium e le micosi della pelle ma, a causa del suo appetito smodato, rilascia molti residui e sporca molto l'acquario in cui vive.
Per il suo ottimale mantenimento in acquario sono necessarie vasche con acqua preparata con sali marini sintetici di ottima qualità, molto ben filtrata ed ossigenata; sono consigliati abbondanti e frequenti cambi parziali preceduti da un'accurata sifonatura del fondo, regolari trattamenti con ozono ed aggiunte settimanali di Oligoelementi e Bioelementi.
Non adatto agli acquari con invertebrati in quanto si ciba di quest'ultimi molto volentieri; è invece molto adatto a tutti gli acquari di comunità, anche con pesci piccoli e pacifici; molto indicata la convivenza con gli Acanturidi, come Acanthurus mata ed i Pomacantidi come il Pomacanthus maculosus o il Pomacanthus asfur.
E' in definitiva un pesce estremamente indicato per chi inizia a curare un acquario marino tropicale.
*Pesci e tartarughe in negozio, data la grande richiesta e la roteazione giornaliera delle vasche sono ordinabili con la normale procedura ma la effettiva disponibilità verrà comunicata successivamente via mail dal nostro staff, nella conferma d'ordine vi forniremo i dettagli, il pagamento sarà effettuato dopo aver verificato la disponibilità.
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